A partire da questo mese le giovani coppie con contratti di
lavoro non a tempo indeterminato potranno ottenere più
facilmente “mutui prima casa” a condizioni di
favore.
È quanto previsto dall'intesa siglata dal Ministro della
Gioventù e l'ABI sul Fondo di garanzia per l'accesso ai mutui
per l'acquisto dell'abitazione principale.
L'iniziativa avviata con il Ministro Meloni nasce dall'esigenza
primaria di favorire l'inserimento dei giovani nella vita sociale
– anche attraverso l'acquisto della propria abitazione
– tenendo conto del contesto economico che non lascia ancora
intravedere segnali definitivi di uscita dalla crisi.
Funzionamento del Fondo di garanzia
Il Fondo, gestito dalla Consap SpA, ha una dotazione
patrimoniale a regime di 50 milioni di euro.
Rilascia a favore delle banche e degli intermediari finanziari
garanzie a prima richiesta a copertura di un ammontare non
superiore a 75.000 euro, costituito dal 50% della quota capitale
dei mutui ammissibili, degli interessi contrattuali calcolati in
misura non superiore al tasso legale e dei costi di recupero non
superiori al 5% del capitale residuo.
Caratteristiche dei mutui ammissibili alla garanzia del
Fondo
- Mutui non superiori a 200.000 euro per immobili adibiti
ad abitazione principale che non rientrino nelle categorie
catastali di lusso (A1, A8 e A9) e non superino i 90 mq.
- Sono concessi a giovani coppie coniugate o nuclei famigliari con
unico genitore con figli minori, che alla data di presentazione
della domanda di finanziamento abbiano i seguenti requisiti:
a. età inferiore a 35 anni;
b. un reddito ISEE non superiore a 35.000 euro;
c. non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini
IRPEF derivante da un contratto a tempo indeterminato;
d. mancato possesso di altri immobili ad uso abitativo, salvo
quelli di cui il mutuatario abbia acquistato la proprietà per
successione;
- i tassi applicati ai mutui garantiti dal fondo sono
particolarmente favorevoli:
a. nel caso di mutui a tasso variabile non possono essere superiori
a Euribor + 150 punti base per durate uguali o superiori a 20 anni
e Euribor + 120 bp per durate inferiori;
b. nel caso di mutui a tasso fisso non possono essere superiori a
IRS + 150 punti base per durate uguali o superiori a 20 anni e IRS
+120 bp per durate inferiori.
Le banche e gli intermediari che intendono aderire all'iniziativa
devono sottoscrivere la convenzione allegata al Protocollo di
Intesa. Le banche/intermediari aderenti dovranno essere operative
con il Fondo entro 30 giorni lavorativi dall'adesione o
dall'emanazione da parte di Consap del Manuale d'Uso per la
gestione della piattaforma web di collegamento tra il gestore ed il
finanziatore.